Annuncio
 
Indici
Mib 30
04/01
S&P / Mib
04/01
Mib 30 Lungo
04/01
Dax
04/01
Mercato Americano
Nasdaq
04/01
Dow Jones
04/01
SP 500
04/01
Euro / Usd
04/01
Annuncio
Il mercato forex

IL MERCATO FOREX

Il cambio di valuta, chiamato anche piu’ semplicemente cambio - FX oppure Forex - abbreviazione delle parole FOReign EXchange - è il prezzo della valuta che scaturisce dalla negoziazione di una moneta contro un’altra. In termini di volume delle contrattazioni, il mercato valutario o dei cambi è il più grande mercato del mondo, con volumi giornalieri delle contrattazioni superiori a $1.5 trilioni di dollari US (indicativamente 1.450 miliardi di euro).

Il Forex è, in ordine di grandezza, maggiore dei mercati azionari e obbligazionari mondiali messi insieme. La Borsa Valori di New York, per esempio, ha un volume di contrattazioni giornaliero di circa 30 bilioni di dollari (indicativamente 30 miliardi di euro).

 

Perché monete di contrattazione?

Le valute vengono negoziate a scopi di copertura e speculativi.

Le tesorerie societarie, i singoli privati ed investitori vanno incontro ad esposizioni monetarie durante il regolare andamento degli affari. Le Piattaforme di Negoziazione Criptate su Internet sono una piattaforma ideale per coprire una tale esposizione. Un investitore, che ha acquistato un’azione europea e si attente che il tasso di cambio dell’EURO scenda può coprire la sua esposizione in valuta vendendo l’EUR contro l’USD.

I mercati valutari sono particolarmente idonei alla contrattazione speculativa. Offrono spread (differenziali) assai contenuti( nell’ordine dello 0,02 per cento) e volatilità relativa elevata (la volatilità annualizzata per tassi di cambio è superiore al  10 per cento).

Il mercato valutario ha un volume giornaliero superiore a 1,5 trilioni di USD che corrisponde a ben  50 volte l’entità del volume di transazioni di tutti i mercati di titoli azionari nel loro insieme. Ciò rende il mercato valutario o dei cambi il mercato finanziario di gran lunga più liquido ed efficiente del mondo. Grazie alla sua efficienza, il prezzo di mercato slitta di poco o per niente nell’esecuzione di ordini di compravendita anche consistenti. Gli investitori possono approfittare della volatilità nel corso della giornata grazie a spread bassi e prendere posizioni per periodi di tempo breve, come minuti ed ore. Diversamente dalla contrattazione di titoli azionari, dove le restrizioni imposte limitano l’abilità di un investitore nell’approfittare della tendenza al ribasso di un mercato, simili restrizioni non esistono nella contrattazione delle valute. Gli speculatori in valuta possono approfittare sia delle tendenze al rialzo che di quelle al ribasso, incrementando così il proprio potenziale di profitto.

Costo-Rendimento

 

 

Il differenziale tra la quotazione d’acquisto e quella di vendita è il costo in cui incorre un investitore quando assume una posizione. La volatilità è la misura del massimo profitto che l’investitore può conseguire con perfetta previsione. Per i mercati valutari, questo rapporto è di circa 500: un valore molto elevato - ciò indica che un investitore può conseguire elevati profitti nell’operatività in valuta.- Questo è paragonabile ad un rapporto solo da 60 a 100 per le azioni con un elevato grado di liquidità. In altre parole, un investitore può guadagnare circa 5 volte di più dalla contrattazione di valuta che dalla contrattazione di titoli azionari, supponendo la stessa esperienza e conoscenza del mercato.

 

Chi partecipa al mercato valutario (Forex)?

  • Governi e Banche Centrali: tutto dipende dalle regole che il paese ha ma le banche centrali giocano un ruolo fondamentale nel controllare l’offerta della moneta di un paese proprio attraverso il mercato dei cambi quindi sono responsabili della politica monetaria e devono mantenere una stabilità finanziaria adeguata.

  • Banche e Banche d’Investimento: buona parte dei volumi scambiati nel FOrex derivano dalle transazioni effettuate dalle banche commerciali e dalle banche d’investimento. Le banche scambiano miliardi di dollari quotidianamente per soddisfare la loro clientela ma non va dimenticato che queste banche effettuano anche operazioni in cambi per i fatti loro.

  • Fondi d’investimento in strumenti derivati (Hedge Funds): utilizzano il mercato delle valute sempre di piu’ per via della possibilità di poter impiegare effetti leva molto piu’ grandi di quelli che si trovano nel mercato delle azioni.

  • Aziende esportatrici/Industria in genere: questa è la spina dorsale del mercato delle valute. Grosse società multinazionali acquistano o vendono grandi quantità di moneta e questo per la copertura o meno dele loro esportazioni e questo ha un grande effetto sui loro bilanci.

  • Privati: quando viaggiano loro necessitano di moneta e quindi la scambiano.

  • Investitori e Speculatori: gli investitori e gli speculatori operano nei cambi per trarre profitto dai movimenti che si generano nel mercato delle valute. Gli speculatori e gli investitori possono assumenre posizioni sia al rialzo che al ribasso quando trattano le valute beneficiando quindi da entrambe i movimenti. Gli speculatori operano su di un periodo di tempo molto breve: giornaliero

Storicamente, i singoli investitori su piccola scala hanno avuto un accesso limitato al mercato FX dei cambi. Banche di primaria importanza, società multinazionali ed altri partecipanti, che negoziano in grossi volumi e vaste dimensioni di transazioni, hanno dominato per decenni questo mercato. La tecnologia, comunque, ha abbassato le barriere d’accesso ed hanno aperto quest’interessante piazza di mercato ad una nuova progenie di investitori e speculatori. Questo è ciò che abbiamo osservato a partire gradualmente dal 1994 in poi.

 

 

 

Operare in Cambi ed operare in Azioni: quali differenze?

 

Di seguito sono elencate alcune delle maggiori differenze fra l’operatività in cambi e l’operatività in azioni.

  • Orario d’apertura. E’un mercato realmente aperto 24 ore al giorno. Il mercato delle valute è un mercato liquido 24 ore al giorno. Tutto questo non esiste per le azioni.

  • Elevata liquidità e maggiore efficienza. I volumi scambiati nel mercato delle valute possono essere 50 oppure 100 volte maggiori di quelli scambiati al New York Stock Exchange. 24 ore al giorno, 5 giorni su cinque comporta che la probabilità di trovare qualcuno che voglia comprare o vendere le valute è di gran lunga superiore a quello che si può trovare nel mercato delle azioni.

  • Volatilità quotidiana. Gli elevati volumi, l’elevata liquidità e la presenza di pochissimi strumenti finanziaria implica che le valute si muovono giornalmente in modo generalmente molto piu’ ampio che le azioni

  • Differenziale fra il prezzo d’acquisto ed il prezzo di vendita piu’ efficienti ossia generalmente piu’ contenuti. Benché il differenziale piu’ piccolo che è di 5 punti sia generalmente offerto per lotti di transazione superiori ad 1 milione di dollari, oggi si applica questo differenziale anche a lotti molto piu’ piccoli. Questo non accade nel mercato delle azioni specialmente al difuori degli orari di apertura dei mercati.

  • Effetto leva. Nel mercato dei cambi l’effetto leva è molto piu’ grande che nel mercato delle azioni. Ad esempio 20:1 ciò significa che pur avedo depositato solo 10,000 dollari si possono movimentare 200,000 dollari il che permette gli speculatori/investitori di beneficiare largamente anche da movimenti molto piccoli.

  • Profitto potenziale indipendentemente dalla direzione del mercato. Nel mercato dei cambi, l’esistenza di un guadagno potenziale emerge indipendentemente che l mercato vada verso l’alto o verso il basso, le monete possono essere comprate o vendute. Nel mercato  dei cambi la pratica di vendere le azioni è molto meno comune ed è molto piu’ difficile da praticare per via delle diverse regole imposte nel mercato e dalla scarsa liquidità.

  • Commissioni. Generalmente nel mercato dei cambi non ci sono commissioni perché il costo di transazione è incorporato nel differenziale di cambio. Ciò è in netta contrapposizione a quanto accade nel mercato delle zioni dove le commissioni esistono e vanno da 8 dollari fino a 70 dollari o oltre in aggiunta al differenziale di prezzo quotato.

 

Annuncio
 
Annuncio